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Dal 2000


Caldo di notte, tecnica mista, 2000

"Caldo di notte", di Vincenzo Ampolo, tecnica mista, 2000


Paesaggi e percorsi (impressioni dal finestrino del treno), tecnica mista, 2000

"Paesaggi e percorsi (impressioni dal finestrino del treno)", di Vincenzo Ampolo, tecnica mista, 2000

Questo lavoro è stato presentato alla Rassegna Collettiva d’Arte Contemporanea "KONTEMPORANEA 2000 IN VIAGGIO", una rassegna che ha simbolicamente scelto, tra i luoghi per la manifestazione, quello di un naturale museo ferroviario, "ex-Squadra Rialzo F.S." di Lecce, con tanto di vecchi vagoni grigi e addormentati.
Dal 22 al 30 ottobre 2000 questo luogo pieno di silenzi e di ricordi ha preso vita, trasportando i visitatori nei luoghi oltre il prima ed il poi, fuori dalle ragnatele del tempo, tra urla di segno e di colore, parole sussurrate da poeti che emergono dal buio, immagini in movimento di viaggiatori virtuali e sogni di luoghi perduti e ritrovati con la mente ed il cuore.
I paesaggi dell’arte visitati sono stati veramente tanti.
Oltre 130 gli artisti in rassegna, che hanno presentato opere grafiche e pittoriche, sculture, fotografie ed istallazioni, diventate sfondi scenografici a letture di poesia, spettacoli teatrali ed incontri d’arte e di cultura.


La strada dell’altrove, tecnica mista su tela, 2000

"La strada dell’altrove", di Vincenzo Ampolo, tecnica mista su tela, 2000


E la chiamavano due cuori, tecnica mista su tela, 2001

"E la chiamavano due cuori", di Vincenzo Ampolo, tecnica mista su tela, 2001

Diverse sono state le versioni di questo quadro... Questa qui descritta è una versione intermedia. L’ultima risale al 2009.

Graffiata con
tenera rabbia
come graffiante
può essere solo
Lei,
ostenta spavalda
due cuori sul petto
ma cela segreti
dentro di se....
e diceva di avere
soltanto Due Cuori!


Echio Stasi

Stau cu du cori
unu ca me tice "piia"
l’addru ca me tice "lassa stare"
unu ca me tice "vane"
e l’addru ca me tice "resta"
Stau cu du cori
e l’aggiu suppurtare


Letizia Prete (14/02/2009)





Lettera dell’esiliato, mixed media, 2001

"Lettera dell’esiliato", di Vincenzo Ampolo, mixed media, 2001

Pubblicato in Scripturae 2000, Edizioni Il Raggio Verde, Lecce, 2001, p. 73


Segni/ali 2, tempera graffiata su tela, 2001


SEGNI, inventati per mettere le
ALI ai mille pensieri dell’uomo,
per dar ordine alle immagini
che la memoria non può conservare
attraverso il loro mescolarsi confuso:
DUE SEGNI d’ocra e fumo sulla pietra,
come SEGNALI, di una vita che da lì
è passata.


Echio Stasi


Telefonini in amore, elaborazione digitale, 2001

"Telefonini in amore", di Vincenzo Ampolo, elaborazione digitale, 2001
"Telefonini in amore", di Vincenzo Ampolo, elaborazione digitale, 2001


Sentieri di lumaca, spray su tela, 2005

"Sentieri di lumaca", di Vincenzo Ampolo, spray su tela, 2005

Le tracce che si snodano confuse
sul foglio multiforme della vita,
procedono tortuose per la via
o senza senso alcuno per andare.
L’uomo ostinato cerca la strada
tra chiare luci e oscure ombre
attento a nasconderne il tragitto
ad ogni occhio che non sia il suo...
ma scorda che sul foglio del creato
la vita, il segno, la storia che dilaga
fan lucidi SENTIERI DI LUMACA


Echio Stasi


Ri-guardarsi, disegno del 2008

"Ri-guardarsi", disegno di Vincenzo Ampolo, 2008

I miei omini sono pressoché immutati da quando li disegnavo da ragazzo.
(Credo di averli "scoperti" a sedici anni circa.)
Sono presenti, come tratto distintivo, in molte delle mie opere grafiche.
I grandi quadri con le mie folle di omini sono tutti venduti.
Spero di recuperare almeno alcune delle immagini di quei quadri.


Blues, tecnica mista, 2008

"Blues", di Vincenzo Ampolo, tecnica mista, 2008

Opera esposta a "Ergo Sum - la Notte Bianca della Letteratura e delle Arti", Galatina (LE), 6 Settembre 2008.
È nel gioco del bianco e nero, nel gioco delle ombre di carta, che l’inespresso si nasconde dentro ai linguaggi: dietro alle verità dei significati ci sono le parole del non detto. La realtà dei segni (come dei sogni) è "l’altra faccia della luna / l’ombra che insegue la luce".


Il rumore delle parole, mixed media, 2008

"Il rumore delle parole", di Vincenzo Ampolo, mixed media, 2008

Opera esposta a "Ergo Sum - la Notte Bianca della Letteratura e delle Arti", Galatina (LE), 6 Settembre 2008.
È nel gioco del bianco e nero, nel gioco delle ombre di carta, che l’inespresso si nasconde dentro ai linguaggi: dietro alle verità dei significati ci sono le parole del non detto. La realtà dei segni (come dei sogni) è "l’altra faccia della luna / l’ombra che insegue la luce".


Il tuo silenzio, tecnica mista, 2008

"Il tuo silenzio", di Vincenzo Ampolo, tecnica mista, 2008

Opera esposta a "Ergo Sum - la Notte Bianca della Letteratura e delle Arti", Galatina (LE), 6 Settembre 2008.
È nel gioco del bianco e nero, nel gioco delle ombre di carta, che l’inespresso si nasconde dentro ai linguaggi: dietro alle verità dei significati ci sono le parole del non detto. La realtà dei segni (come dei sogni) è "l’altra faccia della luna / l’ombra che insegue la luce".


Voci nella notte, dipinto del 2008

"Voci nella notte", dipinto di Vincenzo Ampolo, 2008

Opera esposta a "Ergo Sum - la Notte Bianca della Letteratura e delle Arti", Galatina (LE), 6 Settembre 2008.
È nel gioco del bianco e nero, nel gioco delle ombre di carta, che l’inespresso si nasconde dentro ai linguaggi: dietro alle verità dei significati ci sono le parole del non detto. La realtà dei segni (come dei sogni) è "l’altra faccia della luna / l’ombra che insegue la luce".


Volere volare, tecnica mista, 2008

"Volere volare", di Vincenzo Ampolo, tecnica mista, 2008

Opera esposta a "Ergo Sum - la Notte Bianca della Letteratura e delle Arti", Galatina (LE), 6 Settembre 2008.
È nel gioco del bianco e nero, nel gioco delle ombre di carta, che l’inespresso si nasconde dentro ai linguaggi: dietro alle verità dei significati ci sono le parole del non detto. La realtà dei segni (come dei sogni) è "l’altra faccia della luna / l’ombra che insegue la luce".